Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Sottoclasse: Liliidae
Ordine: Orchidales
Famiglia: Orchidaceae
Sottofamiglia: Spiranthoideae
Tribù: Cranichideae
Sottotribù: Goodyerinae
Genere: Ludisia |
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Questo genere comprende una sola specie, piuttosto variabile, originaria del Sud-est asiatico e della Cina. E’ un’ orchidea terricola di facile coltivazione ed è l’ideale da tenere in casa per chi comincia. E’ ritenuta, a ragione, un’ orchidea gioiello, e difatti viene coltivata principalmente per il fogliame.
La Ludisia discolor presenta foglie ellittiche ad apice acuto di colore verde cupo con venature rossastre parallele alla nervatura, nella pagina superiore, e rosso mattone nella pagine inferiore. I fusti dall’aspetto succulento, lunghi 25 cm e più, crescono dapprima in posizione eretta ma poi si abbassano, quasi a diventare striscianti, a causa del loro peso. Durante la stagione invernale produce un’infiorescenza apicale , alta fino 30 cm, che porta molteplici piccoli fiori profumati, bianco candido con scudetto giallo brillate; particolarità del fiore è quella di avere la colonna ritorta su se stessa. |
Necessita di una posizione in ombra luminosa e gradisce quindi essere sistemata, in casa durante i mesi invernali, in luce soffusa. Nella bella stagione troverà alloggio ai piedi di alberi e cespugli, e perché no appesa, sempre accuratamente lontano dai raggi solari diretti.
Essendo un’ orchidea terrestre, perlopiù con steli carnosi, necessita di essere mantenuta sempre leggermente umida, ma non bisogna mai esagerare poiché annaffiata troppo diviene facilmente soggetta ai marciumi.
Il terriccio deve garantire la giusta umidità ma anche un ottimo drenaggio; le piante in commercio sono coltivate in terriccio universale o fibra di cocco. La suddetta fibra può rivelarsi un buon substrato, ma se di pezzatura troppo fine rischia di non lasciar passare aria. Il substrato ideale è invece composto da corteccia sminuzzata, fibra di cocco o terriccio universale e perlite in parti uguali, o anche evitando l’utilizzo della perlite. Dopo l’acquisto è bene rinvasare la pianta in un composto più adatto, ma solo dopo la fioritura.
Richiede una temperatura minima ottimale di almeno 10°C.
Le concimazioni dovranno essere regolari ma leggere: mezzo grammo di concime bilanciato per litro, somministrato ogni 10-15 giorni è più che sufficiente.
Gli steli che si allungano molto possono essere recisi sopra ad un nodo: la pianta diventerà così più folta e compatta. Le “potature” radicano facilmente, potranno perciò essere utilizzate per le talee. Queste si interrano leggermente, in piccoli contenitori utilizzando lo stesso composto impiegato per le piante adulte. E’ consigliabile somministrare durante la prima bagnatura un fungicida sistemico, a scopo preventivo. Si tengono in luogo caldo e ombroso ideale sarebbe l’applicazione si un ‘sacchetto serra’ sopra al vaso, per aiutare le talee nell’attecchimento.
Varietà botaniche:
Ludisia discolor var. alba: presenta foglie verde brillante e venature verde pallido/biancastre;
Ludisia discolor var. nigrescens o ‘Black Velvet’: presenta foglie verde scurissimo, quasi nero, con un’ unica venatura centrale di colore bianco;
Ludisia discolor ‘Green Velvet’: presenta foglie più chiare della specie tipo, meno venature (normalmente è ben visibile solo la centrale) e di colore quasi bianco. |