Tropical Gardens

Bletilla Reichenbach.f. 1883
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Classificazione

Regno: Plantae
Divisione:
Magnoliophyta
Classe:
Liliopsida
Sottoclasse: Liliidae
Ordine:
Orchidales
Famiglia:
Orchidaceae
Sottofamiglia: Epidendroideae
Tribù:
Arethuseae
Sottotribù:
Bletiinae
Genere:
Bletilla

Il genere Bletilla comprende 5 o 6 specie di Orchidaceae terrestri originarie di Cina Giappone e Taiwan. Dai loro rizomi sotterranei, di forma ovoidale ma irregolari, appiattiti e di colorazione che varia dal bianco al verde, spuntano a primavera rosette di foglie plicate, verde brillante lunghe da 20 a 60 cm e larghe 4-5 cm.

Gli steli fiorali nascono dal centro delle foglie e, all’apertura del germoglio si possono già intravedere. Normalmente i getti che vanno a fiore sono molto ingrossati già dall’inizio, proprio per l’ingombro dell’infiorescenza. I fiori porpora, rosa, bianchi o gialli misurano al massimo 5-6 cm.

 Il nome bletilla significa ‘Piccola Bletia’ proprio per ricordare la sua somiglianza con questo genere. Tutti i fiori sono caratterizzati da labelli prominenti percorsi da vistose carenature.

Coltivazione

Sia in piena terra che in vaso queste deliziose orchidee sorprendono sempre per le loro fioriture. La coltivazione in piena terra è possibile, in Italia, per buona parte della penisola, salvo zone ad inverni troppo miti (ed estete molto calde) e luoghi montani dove le temperature invernali scendono di molti gradi sotto lo zero. Con una buona protezione invernale queste orchidee possono essere messe a dimora in giardino fino ad una minima di -10°C.

In vaso le coltiviamo in un miscuglio di terriccio universale (molti le vendono in questo substrato puro) con aggiunta di corteccia di pezzatura medio-piccola e perlite, senza mai dimenticare l’aggiunta di letame maturo. In piena terra è bene, in luoghi molto freddi, procedere a creare un fondo drenante per poi impiantare i rizomi in terra da giardino alleggerita dal substrato sopra descritto. Altri composti possono essere utilizzati per la coltivazione in vaso con ottimi risultati.

Le piante coltivate in vaso devono essere ritirate in un luogo dove non ghiacci troppo intensamente, perchè a differenza della piena terra, il piccolo pane di terra gelerebbe in pochissime ore (io usavo tenerle tra i doppi vetri, aprendo durante il giorno quello esterno), ma si possono benissimo ricoprire i vasi con uno spesso strato pacciamante: in primavera, passato il pericolo di ghiaccio, si rimuove. Le piante in giardino, interrate a 5-10 cm di profondità, possono essere ricoperte, durante i mese invernali, con uno strato di foglie e terriccio.

Durante la stagione estiva le annaffiature dovranno essere tali da mantenere sempre il substrato umido, mentre in inverno non si bagnano se non saltuariamente dove non gela. E’ richiesta una posizione soleggiata o a mezz’ombra.

I rizomi si trovano in commercio a partire da febbraio/marzo e vanno impiantati immediatamente onde evitare la disidratazione degli stessi. Fertilizzate una volta ogni 10/15 giorni con un prodotto bilanciato utilizzando una diluizione ridotta. In autunno le piante vanno in riposo e perdono tutta la vegetazione aerea, per poi emetterne di nuova con i primi caldi.

 

 

Bletilla striata
- Aiuola di Bletilla striata presso l'Orto Botanico di Roma - Aprile 2006 -

 

Specie

Bletilla ochracea Schlechter 1913

Originaria delle regioni cinesi dello Yunnan e Sichuan, Guangxi e Guizhou dove cresce in radure erbose tra i 1000 e i 1500 m. di altitudine. La particolarità di questa specie sta nel suo colore: i fiori infatti sono giallo ocra. Il labello è biancastro o giallo pallido con macchia centrale giallo vivo e macchiette rosse su tutta la superficie. Presenta 3 carene principali e due, laterali, più corte.

Il nostro esemplare, fiorito questa primavera per la prima volta, si è rivelato di color fuchsia ... forse c’è qualcosa che non va ...

 



Bletilla striata

Bletilla striata

Bletilla striata var. semialba


Bletilla striata (Thunberg) Reichenbach 1878

Sicuramente la Bletilla più diffusa in commercio e la più usata nella realizzazione di aiuole in giardini e orti botanici. Presenta foglie plicate, oblungo-lanceolate ad apice appuntito che sono leggermente arcuate e scanalate, di colore verde vivo lunghe circa 40-60 cm e larghe 4-5 cm. L’infiorescenza, alta anche quanto le foglie o poco più, porta diversi boccioli ben spaziati tra loro. I fiori rosa carico misurano fino a 5 cm di diametro ed hanno il labello prominente, bianco di fondo con 5 creste principali e 2 secondarie più corte. Il lobo mediano ha margine porpora-fucsia, o comunque di tonalità più scura rispetto al resto del fiore) e macchiette dello stesso colore per tutta la sua lunghezza. I lobi laterali hanno i margini più scuri, e ricoprono la colonna anch’essa rosa carico.

Si trova in vendita anche con il nome di B. hyacinthina, in garden center o in cataloghi specializzati.

 

Varietà botaniche:

 

Bletilla striata var. alba: come la forma classica ma a fiore completamente bianco.

Bletilla striata var. alba albomarginata: varietà a fiore bianco con foglie a margine bianco.

Bletilla striata var. albomarginata: come la forma classica ma con foglie a bordo bianco.

Bletilla striata f. aurea: come forma alba ma con labello a lobo mediano giallo oro.

Bletilla striata var. semialba: composta da molte forme a fiore bianco con labello più o meno rosa, anche molto leggero. (in foto)



Per quanto riguarda le specie che seguono, abbiamo delle piccole piante nate da seme che portano il loro nome, quando fioriranno potremmo sapere se realmente si tratta di loro, anche se i dubbi non mancano. Pubblichiamo una breve descrizione con le poche informazioni utili che offre la rete.

Bletilla szetschuanica Schlechter 1922

Il riconoscimento di questa specie è un po’ controverso in quanto le poche prove tangibili sono andate distrutte. Originaria della regione cinese dello Sichuan, questa specie dovrebbe presentarsi con fiori di colore rosa-violetto, labello con lobo mediano di colore violetto a margine increspato. Su internet ho reperito una foto che mostra fiori rosa pallido, labello con macchia gialla al centro e bordi rosa porpora.


Bletilla yunnanensis Schlechter 1922

La specie tipo di questa orchidea è stata distrutta durante l’ultimo conflitto mondiale. E’originaria dello Yunnan e regioni limitrofe dove cresce ad altitudini superiori a tutte le altre specie finora descritte. La descrizione originaria raffigura una pianta a fiori porpora con lobo mediano del labello a tre carene. Ad oggi non si hanno informazioni su questa specie in natura.



IBRIDI
Bletilla Penway Paris
Bletilla Penway Paris
Bletilla Penway Paris

 

Bletilla Penway Paris

Splendido ibrido creato nel 1994 da Evenden incrociando Bletilla striata x Bletilla szetschuanica. Petali e sepali sono rosa lilla mentre il labello è bianco.Il lobo centrale è bordato di rosa mentre la gola presenta numerose macchiette rosso porpora ed un'estesa sfumatura giallo pallido.